07/07,2008
Primo campeggio in quechua
Questo weekend ho provato l'esperienza di andare a dormire in tenda. Il posto scelto in cui ci siamo accampati si trova qualche chilometro sopra Gaver in un posto chiamato "Cantoniera".
Dato che mia mamma aveva fatto la pizza, ci siamo fermati a casa a cena e poi, verso le 22:30 abbiamo deciso di andare a cercare un posto adatto dove passare la notte e provare le brezza di dormire in una quechua nuova di zecca.
Qaando siamo arrivati, era completamente buio, sopra di noi un celo stellato, come quello delle fiabe.
Con il chiarore delle stelle si intravvedeva il paesaggio incantato. I 12 gradi di temperatura suggerivano che forse sarebbe stato il caso di trovare in fretta uno spiazzo di 5 metri quadri, possibilmente piano su cui lanciare la tenda. Detto fatto, muniti di lampadine abbiamo trovato un posto quasi sicuro e ho montato la tenda aiutata dalla paziente inserviente Manu che forse avrà qualcosa da raccontare.
Srotolati i materassini e i sacchi con il pelo... le cirniere si sono chiuse.
Mamma mia che umidità che c'era sull'erba! La parte interna del sovrattelo si è inzuppata in breve tempo ma nonostante ciò, all'interno non abbiamo percepito il minimo disagio.
Ecco dove ci siamo piazzati.
La mattina siamo stati svegliati da un frastuornante cinguettio di uccelli. Non è mancato neppure il cucù.
Dopo esserci ben posizionati sul tavolino... la colazione è iniziata.
Il tempo è stato abbastanza bello fino alle 14:30. Poco dopo è sceso un diluvio! Per fortuna che la quechua si piega in pochi secondi!
Davvero una bella scampagnata in alta quota.
Nei prossimi weekend organizzeremo sicuramente qualche altra gita.
Prossima meta probabile è la val di Fumo (TN), vicino alla diga di Bissina.




