09/10,2007
Consuntivo V-Day
Published on 09/10,2007
Il V-Day è terminato con discreto successo direi, la partecipazione spontanea popolare è stata, forse, oltre le aspettative. Non voglio analizzare il fenomeno in sé ma semplicemente fare qualche commento su un paio di punti che ritengo focali.- Il successo di una organizzazione è di solito principalmente imputabile al livello di sponsorizzazione.
Nel caso del V-Day la sponsorizzazione è stata una specie di fenomeno passa parola, con i blog, con il sito di Beppe Grillo e tutti quelli che in qualche modo lo frequentano. Non mi pare che ci sia stata una sponsorizzazione, ma nemmeno una presentazione seria dell'iniziativa popolare. Le televisioni nazionali, siano esse "pubbliche" o private non ne hanno proprio parlato, prima. Ci sono state alcune televisioni private che hanno seguito in diretta l'evento e ne hanno riproposto la registrazione svariate volte. In una democrazia seria la priorità delle notizie segue dei criteri un tantino diversi. Mi sembra che una manifestazione popolare, che nasce dal basso che coinvolge centinaia di migliaia di persone sia una notizia. - A posteriori i giornali e le televisioni ne hanno parlato. La mia impressione è che il messaggio non è stato colto... forse a causa del titolo infelice della manifestazione o forse perché si è dato risalto alla componente di protesta che c'è indubbiamente stata. Lo scopo della giornata è sempre stato invece la proposta popolare di 3 leggi per rimettere il paese nelle condizioni di essere chiamato "una democrazia".
- Come dice Travaglio, le leggi chieste dall'iniziativa popolare sono "pre-politiche", né di sinistra né di destra ossia prescindono dalla politica nel senso che delineano quello che è il campo di gioco della politica all'interno del quale la destra e la sinistra devono giocare la partita, sono cose alle quali tutti dovrebbero essere d'accordo. E' quasi umiliante doverle chiedere, doversi rendere conto che non le abbiamo ancora:
- Chi è condannato o reinviato a giudizio non può fare il parlamentare. In un paese dove per fare un concorso pubblico è necessari presentare la fedina penale. Vi pare possibile che una persona non può fare il bidello ma può fare il senatore o ministro? Peggio ancora, non si può fare il consigliere, regionale, provinciale, comunale se si ha una sentenza per reati contro la pubblica amministrazione.
- In parlamento per due legislature, dopo di che basta, al termine delle due eventuali legislature si ritorna al precedente lavoro o a cercarne uno.
- Legge elettorale che restituisca ai cittadini il diritto di scelta.
Propongo un video di Marco Travaglio che fa alcune considerazioni sul V-Day e risponde ad alcune interessanti domande:
- Se domani cadesse il governo che sta governando per chi voterebbe?
- Valter Veltroni, che rappresenta o dovrebbe rappresentare il nuovo centro sinistra, ha recentementedichiarato a proposito del referendum, che dovrebbe abolire la "legge canaglia" con la quale dovremmo scegliere i nostri rappresentanti, è d'accordo con il referendum ma non lo ha voluto firmare.
E' appena uscito su Arcoiris TV un video con l'intervista a Beppe Grillo nel backstage durante il V-Day
Il filmato è raggiungibile a [ questo indirizzo ].
Il filmato è raggiungibile a [ questo indirizzo ].
Buna visione.




